.


.



.

Oreste Filippi

I Suoni e i Colori della Montagna

Nato a Bologna nel 1985, ha seguito studi classici. Dal 2011 frequenta una scuola di pittura a Bologna; la passione per la pittura ad olio, caratterizzata da temi onirico-naturali, continua ad essere sviluppata in modo complementare a quella per l'arboricoltura e il treeclimbing.
In armonia con queste tematiche, nel 2015 la scoperta del Flauto dei Nativi Americani, che impara a suonare nei boschi dell'Appennino, meta abituale delle sue escursioni. Le sonorità di questo flauto gli aprono la porta a una nuova concezione della musica, e a composizioni che vedono il flauto integrarsi con i vari altri strumenti che suona da autodidatta (nei brani ad oggi pubblicati, tutti gli strumenti utilizzati sono stati da lui eseguiti in multitraccia).
Le musiche composte e le atmosfere immaginarie riprodotte nelle tele sono viste come strettamente interconnesse, come si può notare osservando le copertine degli album, ricavate dai suoi quadri.

"I suoi quadri trasportano in un'altra dimensione. Natura, sogni e spiritualità sono i suoi temi portanti. La musica invece trasporta in un'altra epoca. Usando il flauto dei nativi d'America riesce a evocare grande profondità." (Federico Petroni)

.


.







.


.