La Salute

Il desiderio di salute assume un'importanza centrale nella nostra società, oggi come un tempo. Tuttavia il concetto di salute è radicalmente mutato negli ultimi decenni. Essere sani non significa più soltanto "non essere malati". Secondo la definizione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO, 1946), salute significa "completo benessere fisico, psicologico e sociale". Salute comprende la triade corpo, mente e anima, ovvero il benessere di tutte e tre queste componenti.
Gli aspetti di tempo libero, relax e vacanza hanno un ruolo chiave nell'epoca moderna dei primi anni del XXI secolo. Da un lato è lo stress lavorativo, che provvede a creare nuove dimensioni, dall'altro non sono i singoli fattori lavorativi a provocare continuamente una crescente sensazione di stress.
Il concetto di wellness (Benessere) fu descritto per la prima volta in letteratura nel 1954. Negli anni '50, agli inizi del movimento di medicina preventiva negli USA, questo concetto iniziò a diventare sempre più popolare.
"Wellness è una fusione di due concetti: wellbeing e fitness" (Dunn, medico americano, 1961) e non si riesce a definirlo con una sola frase. Wellness è attività fisica e rilassamento psicologico, equilibrio interiore, forte senso di autostima e stimolo mentale allo stesso tempo; quindi una specie di fitness per il corpo, la mente e l'anima che racchiude l'aspetto complessivo. "Wellness è la somma di tutte le tecniche per rilassarsi volte ad integrare i comportamenti e gli atteggiamenti ritenuti generalmente salutari - eventualmente con il supporto di allenatori, consulenti e terapeuti professionisti - nell'insieme della propria vita, in modo da creare un benessere percettibile oggi e nel lungo periodo; e, nei limiti del possibile, creare un rapporto equilibrato tra le diverse dimensioni del benessere (movimento, alimentazione, sforzo/relax, spiritualità ecc.)" (Deutscher Wellnessverband, 2004). È un modo di "ritrovare sé stessi" nell'epoca del mega-stress. Wellness è un processo costantemente attivo, dinamico, che vive di dinamica. "Wellness non è più solo distensione e relax, ma mutamento ed empowerment." (Horx, 2002).
La salute diventerà un tema centrale nel futuro e alcuni autori ritengono addirittura che la salute nel suo insieme - fisica, mentale e sociale - sarà promotrice nel 21° secolo di un nuovo lungo ciclo congiunturale e un nuovo sviluppo economico. (Nefiodow, 1997).
La montagna può essere uno dei luoghi ideali dove sperimentare una nuova benefica condizione dello spirito, oltre che del corpo.
A tal proposito, val la pena ricordare un'importante ricerca svolta dalla clinica universitaria di Innsbruck e pubblicata nel 2000. Secondo lo studio, una vacanza in montagna produce un duplice beneficio: il clima frizzante stimola le funzioni dell'apparato respiratorio, e le passeggiate ad alta quota producono un maggior consumo di calorie, con benefico effetto sulla psiche e un alto valore ritemprante.
La ricerca del Austrian Moderate Altitude Study guidata dal Prof. Egon Humpeler e condotta sotto il patrocinio dell'Università di Innsbruck ha dimostrato i benefici di un soggiorno in montagna, ad altitudini tra i 1400 e 2000 metri sul livello del mare. A quest'altitudine, considerata moderata, si hanno importanti effetti positivi sul quadro ematico, sul trasporto di ossigeno, sul tasso glicemico e di colesterolo, sulla pressione e frequenza cardiaca, sul peso e sulla condizione mentale. L'altitudine inoltre mobilita le riserve corporee e già la sola permanenza in montagna ha l'effetto di un allenamento.
Da non sottovalutare il così detto "effetto di eterna giovinezza", ad un'altitudine tra i 1400 e i 2000 m: proprio a causa dell'altitudine, i globuli rossi aumentano, senza che il numero complessivo salga, vale a dire il sangue conserva la propria consistenza e l'apporto di ossigeno alle cellule migliora in maniera consistente.Quando siamo alla ricerca di benessere, di trattamenti che ci ridonino tono e vigore, basterà ricorrere alle "cure" speciali della montagna, una sorta di beauty farm della natura. Verità che già sostenevano i nostri nonni con il motto "l'aria di montagna è tutta salute" e che oggi trova sua conferma scientifica.
(Studi originali: Gunga, H. C., D. Fries, E. Humpeler, et al. Austrian Moderate Altitude Study (AMAS 2000) - fluid shifts, erythropoiesis, and angiogenesis in patients with metabolic syndrome at mode
88:497-505, 2003. Schobersberger, W., P. Schmid, M. Lechleitner, et al. Austrian Moderate Altitude Study 2000 (AMAS 2000). The effects of moderate altitude (1,700 m) on cardiovascular and metabolic var Appl. Physiol. 88:506-514, 2003. Schobersberger W., Hoffmann G., Fries D., et al. AMAS (Austrian Moderate Altitude Study)-2000: Effects of hiking holidays at moderate altitude on immune markers in persons with metabolic syndrome. Pteridines 15: 149-154, 2004. Strauss-Blasche G., Riedmann B., Schobersberger W., et al. (2004): Vacation at oderate and low altitute improves perceived hms rate altitude (congruent with 1700 m). Eur. J. Appl. Physiol. iables in patients with metabolic syndrome. Eur. J. system ealth in individuals with metabolic yndrome. J. Travel Med. 11: 300-306, 2004.)