Il Sentiero dei Sette Casoni

15.10.2017

Il percorso (CAI 125B) parte dalla strada panoramica che collega Lizzano in Belvedere con Vidiciatico.
Lungo questo sentiero sono situati sette casoni: sono i metati, denominati localmente "casoni", ossia costruzioni in pietra dove erano essiccate le castagne che in seguito venivano portate al mulino per ottenerne farina.

Il "sentiero dei sette casoni" riveste un'importanza storico-culturale fondamentale in quanto la castanicoltura, fino a pochi decenni fa, era una delle principali attività per gli abitanti del Comune di Lizzano in Belvedere.
Abbandonata la strada asfaltata, dopo essere passati attraverso un recente rimboschimento di conifere, si raggiunge il primo casone, mentre raggiunto il secondo casone è doverosa una sosta per ammirare i castagni secolari piantati a semicerchio attorno all'edificio. Connettersi con gli alberi significa aprire il proprio cuore al flusso della loro linfa, sentire i peli sul corpo che germogliano come foglie, avere un corpo forte e flessibile come un ramo nel vento. Significa, ancora avere radici invisibili, forti e profonde... che si possono chiaramente percepire!

Gli amici alberi si donano in ogni momento: sono lì per noi!

Semplicemente si può scegliere un albero ed abbracciarlo per 5 minuti, nel silenzio e nella pace, lasciandosi inondare dalle sensazioni che provoca nel corpo e nella mente. Anche questo semplice esercizio è... un miracolo.

Abbracciare e lasciar accadere.

E poi, ricordarsi sempre di ringraziare.

"I boschi furono i primi templi dell'umanità. Nell'ombra claustrale delle foreste gli uomini antichi veneravano il mistero della vita e della morte nell'allegoria della rinascita vegetativa molto prima che le religioni monoteiste trovassero nel deserto il luogo privilegiato della rivelazione divina. In ambito cristiano, l'eterno legame fra ricerca spirituale e foreste trova nelle montagne dell'Appennino toscoromagnolo una delle sue espressioni più alte e compiute. Il folto di questi boschi che per vastità e bellezza non hanno eguali in Italia ha infatti accolto da più di mille anni comunità di monaci vissute in strettissimo rapporto con l'ambiente circostante, da cui ricavavano prezioso legname ma dove trovavano anche le condizioni necessarie alla contemplazione, al raccoglimento interiore e alla preghiera."