Il Belvedere Mariano

Nel Comune di Lizzano in Belvedere si celebra il mese Mariano e dalle Donne del paese vengono creati dei veri e propri Mandala con petali di Fiori dedicati a Santa Maria Madre Divina.

Il termine "mandala" in sanscrito, una lingua antica ufficiale dell'India significa cerchio. I disegni, le raffigurazioni, le composizioni ci sono tramandate dalla cultura Tibetana. Quando si disegna o si colora un mandala, non si fa altro che rappresentare il proprio mondo interiore, la propria intima spiritualità. 

Sono Opere d'Arte la cui composizione non è affatto semplice e dà la misura dell'immensa pazienza e laboriosità. Simbolismi e bellezza artistica si fondono in questi meravigliosi intrecci di forme e colori, nati da antiche tradizioni orientali.

I Monaci Tibetani sono soliti adoperare sabbia colorata, perché ogni colore rimanda ad un significato particolare. Il bianco rimanda all'intuizione, al divino: lasciare spazi bianchi significa desiderare di entrare in contatto con il trascendente come fonte d'ispirazione. Il rosso denota coraggio e intraprendenza. Il nero implica la necessità di una sosta rigenerante, di un momento di riflessione, mentre l'azzurro rappresenta il sublime, un'entità spirituale. Il giallo rimanda all'intelletto, il verde alla terra e alla natura, mentre il viola è l'unione di ludico e trascendente, una serena armonia che tutto pervade. Il marrone evoca la fertilità e l'arancione il calore, fonte di soddisfazione e di allegria.

A poca distanza da Lizzano in Belvedere, i Santuari Mariani di Madonna dell'Acero (14 km) e Madonna del Faggio (20 km), costruiti per ricordare diverse apparizioni della Vergine e un piccolo gioiello di architettura contemporanea: la Chiesa di Santa Maria Assunta, a Riola (25 km), opera del noto architetto finlandese Alvar Aalto.

Foto Pubblicata da Cosimo Crepaldi
Foto Pubblicata da Cosimo Crepaldi