Un monaco domandò un giorno al suo maestro:
"Qual è la verità suprema?"
"Com'è bella la montagna oggi!" disse il maestro.
"Non ti ho chiesto della montagna, ma della verità." ribatté il monaco.
E il maestro rispose: "Finché non vedrai la montagna, non vedrai la verità".
Il monaco è così preso dalla ricerca della verità che non vede la bellezza intorno a lui.

Il maestro gli fa notare che qui e ora è il momento per vivere e per vedere la bellezza della montagna.

Solo nel momento presente riesci a percepire la bellezza del tutto, dentro di te e ne riesci ad ammirare la manifestazione nella tua vita.
Il monaco vive nella dualità, percepisce le cose come separate perché lui si sente separato dal tutto. Non vede che lui stesso è il tutto, mentre il maestro gli dice che la verità suprema è proprio lì, come la montagna.